Liceo Emanuele Piga

Liceo Statale Classico Linguistico


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Criteri di valutazione

Sei nella sezione: Didattica

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Premesso che ogni docente è tenuto a comunicare agli studenti in modo tempestivo la valutazione delle prove scritte (entro un tempo massimo di 15 giorni) e delle prove orali (immediatamente o al più tardi nella lezione successiva), si rende necessario, per valutare in modo più oggettivo e con più equità:
¢ definire i criteri della valutazione
¢ costruire e utilizzare strumenti di valutazione adeguati
¢ comunicare agli studenti i criteri e gli strumenti di valutazione individuati
¢ rilevare e interpretare i dati ottenuti
¢ formulare i giudizi e presentarli all'utenza e alle componenti formative interessate

In ottemperanza con quanto esposto, i docenti, in modo autonomo o in sede dipartimentale, elaborano delle griglie di valutazione degli apprendimenti adeguate alle singole discipline e calibrate sulle prestazioni richieste agli studenti, da utilizzare per le verifiche in itinere; tali griglie sono coerenti agli indicatori previsti dalla griglia generale, a cui si farà ricorso in fase di verifica sommativa a fine trimestre e fine anno scolastico:

  • SCARSO
    Voto 1: l'alunno
    • rifiuta il dialogo educativo anche dopo le sollecitazioni
    • non conosce alcun aspetto dell'argomento proposto
    • consegna in bianco gli elaborati
  • Voto 2: l'alunno
    • ha atteggiamenti di rifiuto
    • non riconosce i più semplici elementi di un argomento
    • quando gli si forniscono degli elementi, non li riconosce come informazioni costitutive di un argomento
  • Voto 3: l'alunno
    • coglie solo parzialmente il senso della domanda
    • ha scarsa conoscenza dell’argomento proposto
    • si esprime in modo frammentario e disorganico
  • INSUFFICIENTE (voto 4): l'alunno
    • riferisce in modo generico e mostra una conoscenza gravemente lacunosa degli argomenti
    • ha difficoltà a costruire un'esposizione comprensibile e coerente anche sulla scorta di domande guida
    • usa frequentemente un lessico inadeguato e si esprime con strutture sintattiche poco chiare
  • MEDIOCRE (voto 5): l'alunno
    • mostra di conoscere in modo approssimativo l'argomento proposto
    • fornisce risposte non del tutto adeguate anche sotto la scorta di domande guida
    • ricorre a un'esposizione prevalentemente mnemonica
    • usa un linguaggio impreciso sotto il profilo linguistico
  • SUFFICIENTE (voto 6): l'alunno, sulla scorta di domande guida
    • fornisce risposte pertinenti alla richiesta con un'esposizione chiara e ordinata
    • si serve di una terminologia semplice, ma accettabile
    • ricorre a una semplice, ma chiara struttura sintattica per esporre il proprio pensiero

  • DISCRETO (voto 7): l'alunno, a seguito delle proposte dell'insegnante
    • è in grado di esprimersi con un'esposizione autonoma
    • risponde in modo coerente ma non del tutto completo
    • usa un linguaggio generalmente corretto ed appropriato
  • BUONO (voto 8): l'alunno, oltre alle competenze del livello precedente
    • dimostra iniziativa personale nella strutturazione del discorso
    • individua argomenti pertinenti anche se non esplicitamente richiesti
    • usa un linguaggio fluido e vario nel lessico
  • OTTIMO (voto 9): l'alunno
    • coglie la complessità del programma
    • definisce e discute con competenza i termini della problematica, nella sua interdisciplinarità
    • sviluppa sintesi concettuali organiche e personali

  • ECCELLENTE (voto 10): l'alunno
    oltre ai due punti corrispondenti a ottimo:
    • mostra proprietà, ricchezza e controllo dei mezzi espressivi
    • introduce riflessioni di tipo personale
    • mostra di essere in grado di integrare lo studio con letture e ricerche personali


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